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Programma elettorale

Facciamo valere le ragioni del territorio

In Regione Piemonte per:

  1. maggiore attenzione ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani.
  2. una politica nuova per il lavoro, il sostegno alle imprese artigianali, commerciali e per l’industria (meno burocrazia e adempimenti troppo onerosi)
  3. interventi urgenti per chi ha perso il lavoro e per il lavoro ai giovani
  4. la sanità più vicina ai cittadini (servizi più puntuali e meno sprechi)
  5. più sicurezza per i cittadini e sostegno delle Forze dell’ordine
  6. Serio impegno per lo stanziamento di risorse necessarie per prevenire il dissesto idrogeologico e per la messa in sicurezza di torrenti e fiumi
  7. una svolta per l’agricoltura oggi in grave difficoltà: semplificazione amministrativa, velocizzazione dei pagamenti comunitari, snellimento degli adempimenti burocratici, difesa delle produzioni e degli allevamenti.
  8. azioni concrete per sostenere i Comuni e l’impegno degli amministratori locali
  9. Taglio netto degli Enti inutili e degli sprechi
  10. completamento delle infrastrutture necessarie allo sviluppo del territorio e per il rilancio del turismo
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Lettera alle famiglie

Gentile famiglia,

il 28 e 29 marzo si svolgeranno le elezioni regionali, un appuntamento decisivo per cambiare il governo del Piemonte.

Grazie al sostegno di tante persone ho svolto, in questi anni, la mia attività politica e vorrei continuare ad impegnarmi, insieme a voi, per far valere le ragioni del nostro territorio.

Mi permetto dunque di chiedere il vostro sostegno per le prossime elezioni regionali.

Nel 2006 sono stato candidato a Sindaco di Pinerolo e gli elettori ci hanno affidato il ruolo di opposizione che in questi anni ho cercato di svolgere, insieme ai colleghi consiglieri, al meglio, proponendomi sempre in modo critico e costruttivo per il bene della Città.

Il nostro lavoro ha quale obiettivo una proposta alternativa alla conduzione amministrativa attuale, un progetto nuovo per la Città insieme alle persone che si rendono disponibili.

Negli anni di mandato in Regione ho cercato di essere utile al pinerolese sostenendo finanziamenti  per opere pubbliche e servizi.

Ho seriamente operato mantenendo i piedi per terra, credo con la necessaria umiltà e riconoscendo anche gli errori.

Rivolgendomi a tutti voi cittadini di Pinerolo, offro naturalmente la mia disponibilità al confronto. Occorre porre l’attenzione necessaria per le difficoltà che attraversano le nostre imprese agricole, artigianali e commerciali, per il lavoro, per i giovani, gli anziani e le persone in difficoltà.

Mi candido per il Consiglio Regionale del Piemonte, confidando ancora una volta sul Vostro aiuto; non prometto cose irrealizzabili ma l’impegno quotidiano per il territorio e la nostra Città.

Per votarmi è necessario tracciare una croce sul simbolo “Il Popolo della Libertà” e scrivere accanto il mio cognome BOLLA (è possibile esprimere una sola preferenza pena la nullità della scheda).

Per essere eletto dovrò raccogliere migliaia di preferenze, perciò mi permetto di chiedervi anche, se vorrete, di propormi ai vostri parenti e amici residenti negli altri comuni della provincia di Torino.

Spero nel vostro sostegno, nei suggerimenti e rimango a vostra disposizione.

Un saluto cordiale.

Emilio Bolla

SE VOLETE SOSTENERMI, per informazioni, iniziative, richieste di materiale informativo ed elettorale inviate un SMS, contattatemi al numero telefonico 335-7364509.

info@emiliobolla.com

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La strada delle cave

cavaUno dei motivi di maggiore soddisfazione del mio mandato in Consiglio Regionale è stato quello di sostenere la realizzazione di alcune opere importanti per il territorio.

Verificare oggi che, dopo l’impegno profuso per far realizzare la strada delle cave (Bibiana-Lusernetta), la stessa rimane ancora incompiuta, spiace davvero.

In tanti anni di opposizione in C.M. Val Pellice, mi è stato riconosciuto il merito di aver contribuito in modo determinante alla definizione di un’opera davvero attesa in valle (testimone anche l’attuale cons. prov. Corda).

Oggi mi appello dunque alla Provincia di Torino, al presidente Saitta (e all’Assessore Bertone della nostra zona) affinché si sblocchi la situazione e finalmente la Bibiana-Lusernetta sia aperta.

Tante interrogazioni possono essere considerate anche strumentali; il mio appello oggi non è dai banchi del Consiglio provinciale ma comunque da chi crede nell’impegno politico per il territorio e per questo si batte ogni giorno.

Si facciano sopralluoghi, si muova l’assessore competente, si riunisca la Commissione consigliare, ma l’azione amministrativa sia concreta senza inutili speculazioni.

La Val Pellice ha bisogno che quest’opera sia finita per dare un segnale chiaro ai cittadini, senza sprechi di tempo e denaro.

Emilio Bolla